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Associazione Nazionale fra Pensionati ed Esodati della Banca Commerciale Italiana - ANPECOMIT
COMUNICATO N. 1 DEL 4.3.2017
pubblicato il 12/05/2017

Comunicato n. 1 del 4-3-2017 rnConvocazione XIV° Assemblea Generale dei Soci AnpecomitrnFondo Pensioni: Ricorsi Vicenda FiscalernQuestione blocco perequazione pensione e Corte CostituzionalernQuota sociale 2017rn rn rnCONVOCAZIONE:  XIV° Assemblea Generale Anpecomit a ROMA  dal 25 al 28 maggio 2017  rnCarissime socie e soci, l’Assemblea Generale 2017 della nostra Associazione verrà tenuta a Roma nei giorni a margine indicati.e TUTTI  i soci Anpecomit. in regola con la corresponsione della quota sociale al 31.12.2016. sono convocati come indicato qui di seguito: rnil pomeriggio del 25/5 dalle ore 17,30 alle 19,30, presso la “Casa delle Associazioni  Regionali , Sala Italia” Via Aldrovandi 16/b (Parioli) ospiti dell’Associazione dei Sardi di Roma Il GREMIO, ingresso accanto a quello del Museo Zoologico per il seguente ordine del giorno:rna)    Approvazione del Bilancio consuntivo al 31.12.2016; b) Approvazione del Bilancio preventivo anno 2017; c) Relazione del Presidente sull’attività del 2016 d) il punto sulla liquidazione del Fondo a seguito delle sentenze di 1° grado  sin qui emesse (quasi tutte)  del giudice fallimentare e conseguenti ricorsi in Cassazione, e) sull’accordo  con l’Agenzia delle Entrate a transazione della nota grana fiscale conseguente alla vendita del patrimonio del Fondo a Beni Stabili, f) sulla vertenza blocco perequazione delle pensioni/Corte Costituzionale; g) Fondo Sanitario Intesa; h) Varie ed eventuali. i) Dibattito.rnIn particolare suggeriamo ai soci ricorrenti contro lo stato passivo del Fondo Pensioni di non mancare all’incontro del 25/5 ove si parlerà diffusamente ed in particolare del tema del loro ricorso e della situazione al momento e dove potranno porre le domande che desiderano. rn rnPROGRAMMA TURISTICOrnL’Assemblea è inserita, come sempre, all’interno di un programma ludico, turistico culturale che a partire dalla serate del 25 e fino alla mattinata del 28, prevede:  rnpercorsi turistici/culturali nel cuore della Città Eterna. Naturalmente quest’anno saranno proposti itinerari artistici e museali diversi da quelli dell’anno scorso. rnQuesti i termini e i costi dell’iniziativa (invariati rispetto al 2016) concordati con il prestigioso e rinomato Hotel Quirinale, 5 stelle, agli inizi di via Nazionale, al n. 7, partendo da Piazza della Repubblica (Esedra); http://www.hotelquirinale.it/): rn- camera matrimoniale € 850 a coppia -- camera singola (doppia uso singola)  € 590  rnIl costo suddetto (con un piccolo intervento dell’Associazione e senza ricorrere in questo caso ad Agenzia di viaggio) è comprensivo di:rn-          N.3 pernottamenti- N. 5 pasti con menù diversi nel ristorante dell’Hotel, compresa la cena finale di sabato 27/5;rn-          PRENOTAZIONI: preghiamo i soci che vogliono partecipare al programma completo, e la possibilità vale anche per loro amici non soci e non ex Comit, di esprimerci l’ accordo entro il prossimo 5 aprile, bonificando contemporaneamente un 1° acconto pari ad €150 a persona su Iban : IT68S 06230 05072 000035418686;rn-           Un secondo acconto di € 200 a persona  dovrà essere versato entro il 5-5-2017, il saldo entro il 20-5-2017.rn-          Per prenotare  entro la data predetta:  per e-mail o telefono a pino.cortese@teletu.it  cell 348 5476858, oppure antonio.masia@tiscali.it cell 335 6960036, oppure a  g.mascini@gmail.com cell 338 7973309.  rn-          Dopo il termine del 15 maggio l’Hotel non accetterà disdette, qualsiasi ne sia il motivornPer i soci non “residenti” all’hotel Quirinale (pensiamo soprattutto ai romani, ciociari e umbri) segnaliamo che è possibile partecipare, preavvisando a Pino Cortese, ai pasti e alle cene al costo di € 25,00 a pasto. rn rn rnFondo Pensioni Comit rn rna)    Diamo notizia che l’udienza del 2-2-2017 presso la Corte d’Appello di Milano (sezione Lavoro)  relativa al ricorso di alcune  Organizzazioni Sindacali (Fiba/Cisl, SinFub, Dircredito e Ugl,) con il nostro adjuvandum, per far valere l’art. 27 è stata aggiornata al 18.5. 2017. Questa circostanza ci  ha suggerito di spostare la data d’inizio della nostra XIV° Assemblea dal 18, come inizialmente previsto, al 25 maggio. rnb)    Per quanto riguarda l’esito dei ricorsi in 1° grado presso la sezione fallimentare del Tribunale di Milano, in carico alla Giudice Mammone, siamo in attesa delle ultime sentenze.rnPer quanto ci riguarda stiamo aspettando, è ormai questione di giorni (per questo e per la questione Assemblea, abbiamo tardato l’invio del presente comunicato) la sentenza del nostro ricorso Achilli + 674. Naturalmente ce l’aspettiamo in linea con tutte le altre precedenti, comprese quelle extra Anpecomit facenti capo ad altri legali, che hanno avuto esito negativo (con aggravio sui ricorrenti, a partire da una certa data delle spese di lite).rnRicorreremo, come sinora fatto in Cassazione, perché siamo convinti di avere ragione, e determinati a combattere contro una decisione del Fondo, della Banca Intesa (sostenuta più o meno apertamente da alcuni Sindacati) che è iniqua, e lesiva dei sacrosanti diritti di colleghi che chiedono, molto semplicemente,  l’attribuzione a loro delle plusvalenze immobiliari verificatesi per cifra ingente sino alla compensazione dei tagli sugli zainetti a loro imposti (e solo a loro) a fine del 1999. Ciò in base a precisi Accordi firmati e trasfusi nell’art. 27 dello Statuto del Fondo tuttora vigente.rnUna considerazione non secondaria: sappiamo che tanti colleghi ricorrenti al di fuori dell’Anpecomit hanno rinunciato a proseguire in Cassazione, per evitare il pagamento delle citate spese di lite, avendo il Fondo offerto la sua disponibilità di rinunciare  all’incasso di tali spese, in cambio della contestuale  rinuncia dei ricorrenti a proseguire la lite.rnPer noi questo fatto è poco chiaro (non si capisce bene, tra l’altro, cosa si sia verificato in proposito quando a proseguire sono  stati alcuni e non tutti i componenti di un gruppo di ricorrenti) e comunque abbastanza inquietante: che cittadini convinti di rivendicare diritti e pretese legittimi e documentabili siano “costretti” a rinunciare per tali motivi ci sembra abnorme! rn Ne stiamo chiedendo conto nei nostri ricorsi in Cassazione.rnc)    Vicenda Fiscale. Riconfermiamo quanto detto in precedenza nel nostro comunicato n. 7 del 23-12-2016 che vi preghiamo di tener ben presente.rnL’ “ATTO DI CONCILIAZIONE CON IL FISCO” in data 16 dicembre 2016 che ha previsto il pagamento di € 55 milioni a testa da parte del Fondo e dell’acquirente Beni Stabili, per chiudere il contenzioso,  non chiarisce l‘eventuale responsabilità degli amministratori per la definitiva mancanza  ai beneficiari (in particolare ai pensionati 98/99) della importante somma sinora pagata (55 milioni). Beneficiari che, oltretutto,  non sono esclusi ancora dal rischio di sopportare  anche la parte pagata da Beni Stabili (55 milioni). Beni Stabili ha confermato, infatti, che deve essere il Fondo a sostenere l’intero onere della vicenda.rnPer noi è strano che debba pagare il venditore anziché il compratore, a meno di accordi che non conosciamo. Che vorremmo conoscere. Primo o poi, un bel dì,  sapremo. rn rn   Perequazione Pensione.rnRipetiamo per l’ennesima volta che l’Anpecomit non è interessata alle iniziative dei vari studi legali (compreso lo studio Iacoviello di Torino) in termini di ricorsi in Italia e in Europa per la questione blocco perequazione e successivo  mancato adeguamento  da parte del Governo Renzi alla 1° sentenza della Corte Costituzionale  che ne aveva dichiarato l’illegittimità.rnCi sarà una 2° sentenza della Corte, sulla base di diversi ricorsi ammessi a tale livello, che farà chiarezza definitiva erga omnes. Noi aspettiamo quella.     rn rnQuota sociale dal 2017  modificata: € 25 rnDopo oltre 10 anni, su indicazione dell’Assemblea dei soci del maggio scorso è stata modificata la quota di adesione 2017, che   Vi preghiamo di RINNOVARE  (per chi dovesse ancora rinnovare  quota  2016:  € 20)  bonificando € 25  su Iban:rnIBAN IT68S 06230 05072 000035418686. rn         La nostra Associazione è nata non solo per battersi con determinazione per il rispetto dei nostri diritti, e lo ha fatto, lo fa e lo farà sempre, senza mai venir meno a principi di lealtà e correttezza, ma vuole essere anche il punto di incontro, di riferimento e aggregazione di tutto il mondo Comit. Per ricordarne e continuarne lo spirito, la tradizione, la cultura e i valori di relazione e solidarietà, che ci hanno alimentato durante i nostri pochi o lunghi anni vissuti in Banca Commerciale Italiana. Se condividi questi sentimenti, siamo certi della tua continuità di adesione e sin d’ora ti ringraziamo di cuore per il preziosissimo contributorn rnUn caro saluto a tutti rnAntonio Maria Masia rnPresidente Anpecomit.  rn Roma 4-3-2017          rn rn