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Associazione Nazionale fra Pensionati ed Esodati della Banca Commerciale Italiana - ANPECOMIT
Comunicato n. 15 del 10.11.2011
pubblicato il 12/11/2011

Comunicato n. 15 del 10-11-2011
Fondo Pensioni Comit – resoconto incontro odierno
 
Care socie e cari soci,
 
un breve resoconto dell’incontro di stamattina, a Milano, presso la sede del Fondo Pensioni , fra i Liquidatori, Elia, Baccherini e De Sarlo, con il Segretario dell’UNP Cobianchi e il Presidente dell’Anpecomit Masia. Presenti il Direttore del Fondo Burani, il Segretario Longhi, i colleghi Marini e Dragone e l’Avv. del Fondo Brugnatelli.
Vi domanderete subito perché non c’erano a questo punto i nostri legali.

Non c’erano perché l’incontro allargato anche  a loro, da noi richiesto con nostre del 10.10.2011    non è stato possibile per il Fondo organizzarlo, in quanto definito prematuro rispetto ai loro incontri istituzionali previsti (Tribunale e Covip),replique montre suisse

C’è stata  cortesemente concessa in data 3-11 una possibilità residuale (come da all. n. 1) e da parte Anpecomit, sentita la UNP, abbiamo deciso di coglierla decidendo di presentarci stamane come abbiamo fatto quale latori di un documento rafforzativo del  concetto  di forza giuridica che noi annettiamo al noto Accordo.
A tal fine, da parte Anpecomit, abbiamo immediatamente chiesto ai nostri Legali, ( all. 2) un testo di lettera, nel senso di quanto già deciso il 5/10 presso lo studio Civitelli in occasione dell’incontro con i legali del nostro pool.  I legali ci hanno fatto pervenire nei giorni scorsi un testo da loro condiviso, che preceduto dalle firme di  Cobianchi ( che nel  frattempo aveva accertato  anche la condivisione del loro legale Avv. Nicolini) e Masia, abbiamo letto, commentato e consegnato ai Liquidatori (all 3-4).
Il  documento parla chiaro e nel corso dell’incontro, dai toni vivaci ma sempre cordiali, da parte delle due Associazioni non abbiamo mancato di sottolineare con forza e continuità che l’applicazione dell’Accordo rimane la nostra unica bussola. Niente altro potrà da noi essere preso in considerazione.  Abbiamo invitato i Liquidatori affinchè, assumendosi autonomia, responsabilità e coraggio, escano dal percorso giudiziario, e si concentrino in breve tempo sull’applicazione dell’Accordo.  In questo caso le Associazioni sosterranno il loro impegno. Qualora valutassero invece di seguire, interpretando negativamente la sentenza d’appello, un nuovo inizio di percorso giudiziario, per giunta adottando completamente la procedura fallimentare con conseguente inevitabile  affidamento della pratica ad un Giudice fallimentare, le due Associazioni si opporranno in tutti i modi legalmente possibili.  Abbiamo anche decisamente respinto la “suggestione” prospettaci dall’Avv. Brugnatelli che, in sintesi, dice che la via fallimentare, in TEORIA (ripetiamo cento volte in teoria) potrebbe non escludere l’inclusione nel piano passivo del  nostro Accordo. Su questo punto saremo fermi e determinati ritenendo che il passaggio al fallimentare renderà “carta straccia” l’Accordo a meno che non ci diano garanzie preventive e  precise in tal senso. Che però  escludono e non ci possono dare.  Ricordo che a suo tempo, 12/2008, ci assicurarono, in buona fede, che la presentazione del piano di riparto non avrebbe bloccato i  nostri ricorsi in essere a firma dei legali Civitelli, Fasano e Pileggi. Invece,come noto, nel giugno 2009 tutti i ricorsi per via ordinaria sul tema furono dichiarati IMPROCEDIBILI perché “attratti” dal  piano di riparto.  L’ipotesi paventata dal legale del Fondo è molto teorica e per noi troppo pericolosa, perché accettarla anche a livello psicologico significherebbe autorelegarci all’inazione, rifugiandoci nella sterile  speranza “inclusiva”.
I liquidatori sempre gentili e accoglienti ci hanno espresso il loro parere personale favorevole all’Accordo, ma…pensano che qualche autorità superiore  li debba autorizzare. Sono indecisi, del tipo vorrei ma non posso! E comunque dovevano di lì a poco recarsi dal Presidente del Tribunale per avere forse qualche lume.
Insomma, e come sapevamo in partenza, e come i Liquidatori ci hanno subito precisato , l’incontro di oggi non poteva darci risposte adeguate.
Risposte che aspettiamo a breve, subito dopo le loro consultazioni (Tribunale e Covip) magari da discutere nell’ambito di un altro incontro, “maturo”,  stavolta allargato a tutti i legali.
Da parte Anpecomit, d’intesa con UNP, che condivide questo comunicato e lo porterà a conoscenza in contemporanea ai suoi iscritti, cercheremo d’ora in poi di far valere il nostro preciso punto di vista a conoscenza diretta e del Presidente del Tribunale di Milano (dott.ssa Pomodoro) e del Presidente della Covip. Andremo a chiedere udienza in tal senso, ed ai nostri legali chiederemo di elaborare subito la migliore e più stringente strategia giudiziaria finalizzata a dare piena attuazione all’Accordo, ed a vincolare le parti dell’Accordo stesso, tra cui deve essere certamente annoverato il Fondo, a riconoscere i diritti soggettivi, e non certo mere aspettative, che ne derivano. 
Con l’attivo e positivo contributo del Segretario Unp, Rinaldo Cobianchi,
Vi terremo prontamente informati sulla vicenda.
 
Un caro saluto a tutti.
Antonio Maria Masia
Roma 10-11-2011




Comunicazione a UNP
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Pres, testo legali
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richiesta incontro
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testo pag.
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testo legali pag
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