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Associazione Nazionale fra Pensionati ed Esodati della Banca Commerciale Italiana - ANPECOMIT
COMUNICATO N. 8 DEL 15.5.2011
pubblicato il 17/05/2011


Comunicato N. 8 del 15-5-2011
-    iniziativa per ottenere  il ricalcolo della pensione a seguito di contributi versati al Fondo Esuberi non sull\' ultima retribuzione effettiva
 - Aggiornamenti su Fondo Pensioni
 
A tutti gli iscritti Anpecomit che sono stati collocati nel Fondo Esuberi INPS
 
Nuova importante  iniziativa tesa ad ottenere il ricalcolo della pensione per tutti coloro che sono transitati per il Fondo Esuberi (“Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell\'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale del credito”, istituito con D.M. 158 del 2000.
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Proseguendo nell’ importante attività sin qui svolta dalla nostra Associazione a difesa dei diritti dei suoi iscritti, attività che – come noto- ha sin qui prodotto significativi risultati in diversi comparti legali/fiscali, intraprendiamo questo nuovo tema  convinti che i contributi versati da Banca IntesaSanPaolo (e prima ancora da Banca Intesa),  per ogni dipendente, per il periodo di “scivolo” (cioè durante la permanenza) a carico del Fondo Esuberi, sono illegittimi perché inferiori al dovuto, con conseguenti riflessi penalizzanti per il calcolo della pensione per l’intera anzianità lavorativa.
 
Questa, in estrema sintesi, i contenuti della nuova iniziativa  :
 
L’ assegno straordinario
L’assegno straordinario erogato dall’INPS, viene calcolato come se fosse di importo pari alla pensione che il lavoratore avrebbe percepito, aggiungendo subito i contributi relativi al periodo futuro di Fondo Esuberi.
            Ad esempio se un lavoratore ha 30 anni di contributi effettivi, e potrebbe andare in pensione fra 5 anni, gli vengono subito accreditati virtualmente questi 5 anni di contributi ai fini dell’ assegno straordinario e gli viene così calcolato l’ importo della sua pensione “virtuale”. Tale importo viene erogato mensilmente in forma di “assegno straordinario” per 5 anni.
 
La pensione
La pensione, poi, una volta maturati i requisiti e prima di essere erogata , viene nuovamente calcolata.
            Ricordiamo che nel momento in cui vengono calcolati sia l’importo dell’assegno straordinario sia l’importo della pensione, si considera rispettivamente la media retributiva degli ultimi 5 e 10 anni di contributi.
            Per l’ esattezza si considerano gli ultimi 5 anni di contributi per il periodo dall’ assunzione fino al 31/12/92 (quota A sia dell’assegno che della pensione) e gli ultimi 10 anni di contributi per il periodo successivo all’ 1/1/93 (quota B sia dell’assegno che della pensione).
 
            Ogni lavoratore, che sia già ormai in pensione, confrontando le due lettere con cui l’ INPS gli ha comunicato sia l’ accoglimento dell’ assegno sia l’accoglimento della pensione,  può da sè verificare che  nei due calcoli dell’assegno straordinario e della pensione c’è di norma una differenza contabile  tra le due quote A, nonchè  tra le due quote B.
            Infatti , nel calcolo dell’ assegno straordinario l’ INPS inserisce un certo importo quale “retribuzione media settimanale pensionabile”. Quando però, dopo alcuni anni (fino a 5),  viene calcolata la pensione vera e propria, si vedrà che tale importo è diminuito.
La causa di tale diminuzione è il “peso” più leggero dei contributi per il periodo del Fondo Esuberi, che quindi abbassano la media retributiva nel passaggio dal calcolo dell’ assegno straordinario a quello della pensione.
Le Banche di norma (e Banca Intesa è una di queste) versano al Fondo Esuberi la contribuzione non sull\' ultima retribuzione effettiva, ma solo sulla cosiddetta R.A.L. (Retribuzione Annua Lorda), ovvero sulla sola retribuzione tabellare mensile, senza i compensi extramensili (VAP, premi ecc.).
 
            Tale modalità comporta, purtroppo per il lavoratore, la diminuzione della media della sua retribuzione pensionabile, circostanza che conseguentemente si riflette per l’ intera anzianità lavorativa sin dall’ assunzione.
 
            Spesso la diminuzione della media rimane occultata dal fatto che l’ assegno straordinario (a differenza della pensione) non viene rivalutato nel corso degli anni e conseguentemente  perde in parte il suo potere d’ acquisto sicchè , al momento del pensionamento,  non si nota lo “scalino” del calcolo.
            Tale perdita però si verifica sempre ed è tanto più grave quanto maggiore è la permanenza nel Fondo Esuberi (fino a 5 anni).
 
Tutto ciò premesso, con questa nuova iniziativa verranno richiesti , per il periodo di permanenza nel Fondo esuberi, il versamento dei contributi non sulla cosiddetta R.A.L.  ma sull’ultima effettiva retribuzione e naturalmente il ricalcolo della pensione con recupero degli eventuali arretrati.
 
 
CONVENZIONE CON I LEGALI
 
            Anche per questa nuova iniziativa l’ ANPECOMIT ha stipulato un’ apposita convenzione con lo Studio Legale Iacoviello, che da anni ci assiste,  alle seguenti interessanti condizioni concordate per il patrocinio nei due gradi di  giudizio di merito  (Tribunale e Corte d’Appello) :rnFine-Watches 
- € 100 (+ Iva e Cpa) quale acconto per l’istruttoria (in tale cifra è compreso anche il costo dei calcoli)
- compenso  finale del 10% (+ Iva e Cpa) di quanto riscosso per arretrati  pensione, quindi solo in caso di vittoria
- qualora emergesse la necessità – anche per strategie difensive – di avviare la causa presso Tribunali diversi da quelli di Milano, sarà a carico dell’ iscritto solo l\'ulteriore spesa del domiciliatario (fino ad un max di € 400), ferme restando le condizioni di cui sopra.
 
Al riguardo precisiamo in appresso l’ indirizzo dello Studio Legale con il quale, chi è interessato,  può mettersi direttamente in contatto  (privilegiando, per  quanto  possibile, il mezzo della  posta elettronica)  trasmettendo la documentazione di cui agli allegati sotto  dettagliati e provvedendo  al bonifico  di € 100 + Iva e Cpa, per un totale di € 124,80 alle coordinate bancarie indicate nel modulo di conferimento di incarico :
 
Studio Legale Iacoviello
Avv. Michele IACOVIELLO
Avv. Silvia SANTILLI
v. Vassalli Eandi 28 - 10138 TORINO
Tel. 011 /  43.41.372 - Fax: 011 / 44.74.148
studio.iacoviello@virgilio.it
 
Allegati:

Modulo di conferimento incarico (all.1)

q  2     Copia del documento d’ identità;

Delega per il ricorso in 2 originali (all. 2);
Racc. alla Banca ed all’ INPS di interruzione della prescrizione ( cfr. bozza -all. 3)
Domanda di adesione al Fondo Esuberi;
Comunicazione di liquidazione dell’ assegno da parte dell’ INPS;
Domanda di pensione INPS;
Comunicazione di accettazione della pensione da parte dell’ INPS;
Estratto conto INPS dei contributi (ECOCERT);

q  10.  Buste paga degli ultimi tre anni
q  11.Copia bonifico di € 100 + Iva e Cpa
 
 
Invitiamo i colleghi che intenderanno avvalersi di tale iniziativa a comunicarci o per email (anpec1@tiscali.it) o per lettera dell’avvenuto conferimento dell’incarico allo studio legale e di segnalarci tempestivamente, ai fini statistici, i risultati conseguiti.
 
 
A conclusione un aggiornamento sulla vicenda Fondo Pensioni Comit
 
In data 9 maggio 2011 sono state regolarmente presentate presso la Corte d\' Appello di Milano le comparse conclusionali a difesa dei nostri iscritti opponenti.
Le cinque comparse conclusionali sono state redatte dall\' Avv. Michele Iacoviello, e condivise dagli altri legali del collegio (quelle relative ai colleghi esodati, anticipati, differiti) ed hanno sostenuto con molti argomenti giuridici la vincolatività dell\' Accordo sottoscritto fra l\' Anpecomit e l\' UNP.
Le stesse tesi difensive sono state sostenute nelle comparse conclusionali dell\' Avvocato dell\' UNP.
Anche il Fondo Comit ha depositato le sue difese, ove ha sostenuto l\' inquadrabilità nell\' art. 39 della Costituzione dell\' Accordo da noi stipulato.
Il Fondo Comit per coerenza difensiva ha ribadito comunque le sue posizioni difensive nel merito delle questioni, invocando la inapplicabilità dell\' art. 27 dello Statuto da noi invece invocato.
Stiamo valutando se depositare per scrupolo delle ulteriori memorie difensive di replica.
Vi terremo informati dei successivi sviluppi.
 
A breve, dopo l’Assemblea di Trieste,  faremo seguito con altro comunicato sul tema 4% + 12,5% e relative convenzioni legali per l’avvio dei ricorsi. 




Un caro saluto a tutti
Antonio Maria Masia – Roma 15-5-2011
 
 




incarico
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delega
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interruzione prescrizione
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